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Val Pusteria
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Volterra, antichi capolavori e profumo di pecorino


Proprio nel cuore della Toscana, Volterra è una città medievale, racchiusa entro la cerchia delle mura duecentesche. La visita inizia dal Duomo, consacrato nel 1120, e dalle vicine piazza dei Priori e piazza San Giovanni su cui si affacciano il Battistero, la Casa dell’Opera e l’Ospedale di Santa Maria Maddalena. Interessanti anche i musei cittadini. Al Museo Etrusco Guarnacci si può vedere l’urna cineraria tipica di Volterra e del suo territorio o l’ex voto allungato di giovinetto noto come Ombra della sera. La Pinacoteca civica con le sue opere toglie il respiro. Basti citare la grande pala del Cristo in gloria (1492), commissionata al Ghirlandaio da Lorenzo de’Medici, o la Madonna col Bambino e Santi e la tavola dell’Annunciazione di Luca Signorelli(entrambe del 1491. E poi, la perla della collezione: la Deposizione dalla croce (1521) del Rosso Fiorentino. Non sono da meno il Museo Diocesano d’Arte Sacra e l’Ecomuseo dell’alabastro, nella Torre Minucci, che racconta la storia della lavorazione del prezioso minerale (presente in un importante) giacimento vicino a Volterra)dagli etruschi ai nostri giorni. Ma non solo piazze, palazzi e musei. Volterra attira anche per i suoi sapori. Come lo sformatino di pappa al pomodoro con fonduta di pecorino del ristorante La Grotta, a due passi da piazza San Giovanni, o i piatti con tartufo nero della Vecchia Lira, sempre in centro. È sulle colline intorno alla città che si producono eccellenti prodotti. Due su tutti: il pecorino e il prosciutto toscano, riconosciuti dal 1996 con la Dop (Denominazione di Origine Protetta). Grazie alla presenza di erbe come la lupinella, la sulla e il trifoglio, i formaggi di queste colline sono delicati, resi unici dai metodi di lavorazione. Come quelli della Famiglia Busti ad Acciaiolo di Fauglia (tel. 050.65.05.65), il cui Pecorino del Parco è fatto esclusivamente con latte di animali del Parco di Migliarino San Rossore. Ottimi anche i prodotti di Giuseppe Carai (tel. 0588.35.006) che, sulle colline fra Volterra e San Gimignano, prepara una ventina di formaggi, tra cui il Pecorino delle Balze Volterrane, prodotto con solo latte crudo. Per la notte si può prenotare all’Hotel San Lino, nel centro storico di Volterra, all’interno di un antico convento del Quattrocento completamente ristrutturato. Chi preferisce la vista del verde può andare alla Fattoria Lischeto, un agriturismo a 5 km dalla città.

Info

Dove dormire

Hotel San Lino

Indirizzo: via San Lino 26, Volterra (Pi),
tel. 0588.85.250, www.hotelsanlino.com
Prezzi: doppia b&b da 90 €. C/credito: tutte

Fattoria Lischeto
Indirizzo: località strada provinciale del Monte
Volterrano, Volterra (Pi), tel. 0588.30.414, www.agrilischeto.com  
Prezzi: doppia b&b a partire da 80 €. C/credito: tutte

Dove mangiare

La Grotta
Indirizzo: via Turazza 13, Volterra (Pi),
tel. 0588.85.336. Orari: 12.30-14.30, 19.30-22.30 chiuso mer
Prezzi: 30 €. C/credito: tutte

La Vecchia Lira
Indirizzo: via Matteotti 19, Volterra (Pi),
tel. 0588.86.180. Orari: 12.30-14.30, 19.30-23 (chiuso gio)
Prezzi: 25 €. C/credito: tutte